Il Lago di Alviano è stato realizzato nel1963 con uno sbarramento del fiume Tevere. L’esigenza era quella di regolamentare le acque reflue del Lago di Corbara per poterle sfruttare a fini energetici.
Soggetto ad un progressivo impaludamento (la profondità si attesta mediamente sui 30 cm) il lago ha richiamato con il tempo migliaia di uccelli in migrazione, così da indurre le amministrazioni locali, insieme al WWF Italia e all’Enel, alla realizzazione di un’oasi naturale, definita appunto Oasi naturalistica di Alviano. L’Oasi naturalistica lago di Alviano è un’area naturale protetta gestita dal WWF Italia. L’area ha una superficie di circa 900 ettari, che ricadono principalmente nel territorio della frazione Madonna del Porto, nel comune di Guardea (dove si trova l’entrata dell’oasi)
Comuni:
Guardea (TR), [Comune di 1.795 ab – 387 mt s.l.m. – Sindaco: Giampiero Lattanzi]
Alviano (TR), [Comune di 1.438 ab – 251 mt s.l.m. – Sindaco: Giovanni Ciardo]
Montecchio (TR), [Comune di 1.651 ab – 377 mt s.l.m. – Sindaco: Federico Gori]