Il lago di Lavarone è un piccolo lago che si trova sull’omonimo altopiano, in provincia di Trento.
Il lago ha origine carsica. Si creò dopo il lento invaso di una dolina. Nel 1972 furono trovati alcuni tronchi d’albero ancora ancorati con le radici sul fondo del lago e datati tramite metodo del carbonio al 210 a.C. L’acqua si accumulò nella dolina solo in seguito all’impermeabilizzazione del suolo.
L’alimentazione del lago è garantita da piccole sorgenti superficiali, le acque defluiscono per infiltrazioni sotterranee impiegando circa un’ora e mezza per risalire a 3 km di distanza, nella valle di Centa, dove formano le cascate del Vallempach.
Per il suo clima mite e per la particolare purezza delle sue acque, il lago di Lavarone costituisce per la zona degli altipiani un rilevante elemento di richiamo turistico: è infatti attrezzato per la balneazione e la pesca durante il periodo estivo e per il pattinaggio su ghiaccio durante una parte del periodo invernale. Inoltre durante l’inverno è sede di uno stage per l’apprendimento della tecnica di salvataggio sotto il ghiaccio che si tiene dal 1985 organizzato dall’Associazione nazionale istruttori subacquei (ANIS).
Attorno a questo lago spesso passeggiava Sigmund Freud nel periodo in cui ha trascorso sue vacanze a Lavarone nel 1904, 1906, 1907 e 1923.
Comuni:

Lavarone (TN), [Comune di 1.153 ab – 1.174 mt s.l.m. – Sindaco: Isacco Corradi]